Lo Sfidante: chi controlla davvero la nostra mente?

Lo Sfidante: chi controlla davvero la nostra mente?

La mente umana è sempre stata considerata come una sorta di entità indipendente, complessa, misteriosa e priva di un effettivo controllo, tanto da fare del suo studio una scienza che, per lo più, si occupa solo delle sue presunte, innumerevoli patologie e dei “trattamenti” che ne dovrebbero contrastare gli effetti negativi.

La mente segue delle precise indicazioni dettate dalla “parte” di noi che in quel momento prevale; parte che può essere guidata dalle emozioni dell’ego o dalle sensazioni intuitive e immediate che provengono dal nostro io più profondo; parte che può essere riconosciuta e modificata in qualsiasi momento grazie alla comprensione della sua vera funzione. Usare bene la mente non è impresa facile in una società che stimola in ogni modo a fare il contrario, ma, proprio per questo, è quanto mai necessario capire il suo funzionamento e riprenderne il controllo per vivere una vita piena e priva di inutili resistenze.

Quando scoprirete in che modo si viene soggiogati da una mente errante e come riconoscerne le dinamiche compulsive, capirete anche che i vostri disagi non sono altro che gli effetti di un errata percezione della realtà, o meglio, di un errato utilizzo della vostra consapevolezza.

Esistono e agiscono in noi due tipi di mente:
– quella di superficie, comandata dalle credenze dell’ego, è una mente reattiva, che si basa sull’esperienza e che non si focalizza sul presente;
– quella profonda, dove risiede la parte più saggia dell’essere, è una mente intuitiva, che sa sempre cosa è meglio per noi e che si concentra sull’adesso.

Se è vero che le nostre azioni scaturiscono dai nostri pensieri, allora riconoscerne l’origine e controllarne la qualità e l’appropriatezza, può migliorare sensibilmente la nostra esistenza.
Lavorare sulla capacità di far emergere la mente profonda richiede una certa disciplina. Come affermarla è la questione che andremo a trattare grazie all’eccellente lavoro prodotto dal centro di crescita personale MareNectaris: il film documentario intitolato “Lo Sfidante”.

Lo Sfidante

Ogni essere umano che appare in vita sul nostro meraviglioso pianeta Terra ha diritto ad una vita piena, felice, intensa, che gli permetta di esprimersi nella sua unicità irripetibile, che gli porti il dono della Saggezza, e che gli permetta di contribuire fattivamente al miglioramento delle condizioni di vita dell’intera comunità umana.

Questo diritto, questo naturale retaggio ad una vita maestosa, gli è stato offuscato. Ma da che cosa? Che cosa si frappone tra noi e la vita che desideriamo, i sogni che vogliamo realizzare, la pace che desideriamo raggiungere? Siamo stati condizionati a credere che qualcosa di esterno a noi stessi sia la causa della nostra infelicità, ma non è così. Qualcosa che agisce dentro di noi scatena al di fuori quell’inferno dal quale vogliamo fuggire, ma di cui non riusciamo a privarci. Qualcosa di cui spesso non conosciamo nemmeno l’esistenza, perché nessuno ci ha mai spiegato dove guardare; tranne, naturalmente, tutte le tradizioni di ricerca interiore che hanno un fondamento nella Verità, perché tutte, senza alcuna eccezione, indicano da sempre l’esatto punto dove guardare e l’esatto modo di liberarsi.

Un insieme di Forze agiscono su ogni essere umano al fine di depotenziarlo e renderlo timoroso, debole, dubbioso, attaccato emozionalmente ad abitudini dannose, e portato ad indugiare invece che ad agire. Questo insieme di Forze è sostenuto dalla nostra non conoscenza dei mezzi che esse usano per depotenziarci, ma può essere inattivato per consentire finalmente alla Consapevolezza che alberga in noi di dispiegarsi verso ciò che è realmente. Questo insieme di Forze è ciò che in questo film documentario identifichiamo con Lo Sfidante. Un termine di comodo, un segnale indicatore. Verso una realtà che è giunto il momento di svelare e diffondere. Nel film, vedremo in che modo Lo Sfidante ci depotenzia, quali sono i mezzi che utilizza per farlo, e una possibile via di azione che ci porti a liberarci dalla sua nefasta interazione con noi.