Il sogno della grande onda quantica

Il sogno della grande onda quantica

Sfogo dell’inconscio o messaggio profondo della coscienza? A chi studia il mondo onirico il sogno della grande onda è da tempo ben noto. Si tratta di un esperienza ricorrente che da anni “tormenta” un numero incredibile di persone. Chi lo ha fatto sa di cosa parlo. Sia pur sporadicamente, il sogno della grande onda, è qualcosa che mi capita tutt’ora e che ho sperimentato fin da piccolo.

Generalmente conserva le stesse caratteristiche: mi trovo in genere su di una spiaggia, in una situazione di quiete, è giorno e solitamente noto la presenza di altre persone; improvvisamente la mia calma viene turbata dal repentino formarsi di un “muro d’acqua” gigantesco che si avvicina sempre più. L’acqua diventa scura e l’onda, alta centinaia di metri, non lascia presagire nessuna possibilità di scampo; la sorte di chi è sulla spiaggia come me è inesorabile ma pare che mi sia accorto solo io della drammaticità del fatto. Sento di non poter sfuggire all’evento e la mia impotenza mi sconvolge ma non è vero e proprio panico. Tuttavia mi sento affascinato dal fenomeno che si sviluppa lungo tutto l’orizzonte. Non appena il timore per la sopravvivenza cresce e tento di scorgere una qualsiasi via di fuga, avviene il risveglio. Consultandomi con altre persone e approfondendo, ho capito col tempo che l’onda rappresenta effettivamente qualcosa di grande. Esistono varie ipotesi molto interessanti. L’acqua nei sogni è il simbolo dell’inconscio e del mondo emotivo e l’onda è la rappresentazione di una grande quantità di energia che ha bisogno di essere liberata.

Per qualche strizzacervelli la spiegazione di questa visione risiede nell’incapacità riconosciuta di risolvere o controllare certe situazioni della propria vita lasciandosi sopraffare dagli eventi. Ma come è possibile, visto che oggigiorno sono in molti a sentirsi inadeguati e incapaci, che questo “sogno collettivo” sia riservato solo ad alcuni soggetti? Chi si occupa di simbolismo asserisce che l’onda del mare può avere a che fare sia con il movimento ritmico della forza vitale, sia con quello emozionale. In questo senso, l’ostacolo rappresentato dall’acqua funziona come una sorta di situazione limite che costringe a considerare con maggiore attenzione il significato delle proprie esperienze. Portatrice di crisi ma anche di nuovi equilibri insomma. Si tratta forse di un’imminente presa di coscienza? Il suddetto limite rappresenterebbe, per alcuni, il giungere di una verità schiacciante che rivoluzionerà le nostre vite come il tanto bramato contatto con altre civiltà. Curiosa la spiegazione dell’esperto di abductions Corrado Malanga, il quale spiega che questo sogno non rappresenta la venuta di alieni liberatori (come ribadito dalle sue teorie in proposito), ma indica, invece, il profondo stato di inadeguatezza dell’uomo moderno di fronte alla globalizzazione voluta dai nostri governanti, che vengono giudicati dal nostro inconscio collettivo come disonesti ed incapaci. Il sogno dell’onda fa pertanto parte di una particolare categoria di sogni, detti catastrofici, a cui appartengono alcune varianti presenti nel mondo onirico degli addotti, ma che, direttamente, nulla hanno a che fare con le loro esperienze di reale abduction.

Personalmente trovo più centrata l’idea di chi collega la natura di certi sogni ricorrenti alla sensibilità individuale e al grado di evoluzione interiore. Se questo simbolo viene proposto a numerose persone ripetutamente nel corso di una vita mentre ad altre viene negata l’esperienza, cosa significa? Dopotutto è attraverso i sogni che la Mente Universale comunica con l’inconscio, e ciò avviene per mezzo di simboli e metafore; così come è anche vero che il linguaggio archetipico possiede una vasta simbologia la cui complessità di lettura (conscia) è relativa alla capacità di comprensione di chi osserva. Sarebbe quindi del tutto inefficace comunicare una certa informazione a chi comunque non potrebbe assimilarla o interpretarla. Nonostante le variabili riscontrate nel sogno dell’onda, la sensazione costante in chi la “vede” è la certezza che tutto verrà travolto da questa forza. Preferisco pensare, come molti intuiscono, che si tratti della capacità di percepire il messaggio proveniente dall’altro lato del “velo” che preannuncia l’Onda Quantica che presto investirà il pianeta e accompagnerà il nostro salto evolutivo. Un evento dagli effetti inimmaginabili che apporterà radicali cambiamenti fisici e spirituali. Se realmente fosse così, allora, potrebbe essere l’ennesimo invito a prepararsi, a lasciare andare tutto ciò che ci vincola alle vibrazioni inferiori, scrollandoci di dosso le vecchie credenze limitanti come conseguenze della dualità che anima questa nostra dimensione, prima che giunga la nuova grande energia che ci porterà in uno stato dimensionale più elevato e privo di inutili contraddizioni. La metamorfosi è alle porte… Meditate gente… Meditate!