Come diventare membri degli Illuminati

Come diventare membri degli Illuminati

Mentre l’ormai nota crisi imperversa in tutto l’Occidente (probabilmente indotta dai “poteri forti” che dicono di sostenerci) senza lasciare via di scampo alla maggioranza meno abbiente, viene diffuso in rete un messaggio video a dir poco sconcertante. Un invito che sottintende la soluzione meno problematica per tutti: affiliarsi ai potenti e diventare lo strumento di realizzazione del Nuovo Ordine Mondiale.

Messaggio che non lascia presagire nulla di rassicurante. Da chi arrivano queste lezioni che illustrano, oltre al progetto visionario dell’Elite, nuove opportunità di “occupazione”? Ma dalla fantomatica ILLUMICORP, che tanto ha a cuore il futuro dell’umanità!

Riflettere sui tempi che stiamo vivendo, riconoscere gli inganni a cui siamo costantemente sottoposti e comprendere il vero movente nascosto dietro programmi e accadimenti, sono doveri che ognuno di noi dovrebbe considerare senza sentirsi per forza un “complottista“, un termine la cui accezione negativa è stata accuratamente confezionata per consentire alle “pedine inconsapevoli” di riconoscere e denigrare all’istante tutte quelle persone che non si sono fatte abbindolare dalle versioni ufficiali e che potrebbero in qualche modo distoglierle dall’influenza esercitata dagli occulti “giocatori” che le manipolano.

Ora, piuttosto che discutere sulla provenienza del messaggio, sull’esistenza di corporazioni e società segrete come gli Illuminati, sul potere che da tempo immemore detengono in qualsiasi ambito e sulla loro storia, antica e incredibilmente articolata (della quale è possibile reperire abbondante materiale informativo sul web), preferisco lasciare alla vostra “coscienza” ogni forma di giudizio.

Buona visione.

“[…] Non siamo più uomini; non abbiamo più neanche la vita balzana degli animali; siamo cose di cui solo gli altri possono disporre. Dobbiamo fare ribrezzo, per poter essere usati meglio da chi lo vuole; perchè una sola libertà ci rimane: quella di tradirci. E infatti, ognuno di noi, cova, col suo leggero tanfo malato alle viscere, il desiderio di poter finalmente ammiccare ai suoi padroni, che vengono a condannarlo. Vogliamo essere noi i primi aiutanti dei nostri assassini, che hanno inventato complicati meccanismi per ucciderci insieme. […]“

(P.P. Pasolini, “Calderòn”: XVI EPISODIO – Rosaura risponde a Basilio)